Soldato tartaruga | Quivirgola
Quivirgola
Image of Soldato tartaruga

Soldato tartaruga

16.00

Zoltán Kertész, un ragazzo con occhi azzurri che non si dimenticano, vive al confine tra Serbia e Ungheria. Da quando è caduto dalla motocicletta del padre non è più lo stesso: sposta sacchi di farina in un retrobottega, cura teneramente i fiori del suo giardino e per il resto passa il tempo riempiendo di parole inventate le caselle del cruciverba. Il suo mondo è tutto lì. Quando, nei primi anni Novanta, la Iugoslavia si dissolve e scoppia la guerra, i militari si presentano a casa per arruolarlo a forza nell’Armata popolare, ma Zoltán non è fatto per il mondo cieco e cinico dell’esercito, non ne comprende il senso e finisce sempre per fare le domande sbagliate nei momenti sbagliati…
Melinda Nadj Abonji ci regala un personaggio indimenticabile e un romanzo toccante che sfida la durezza della guerra con la poesia della lingua. Ci porta a tu per tu con le storie dei semplici e rinnova, nello scenario della più drammatica guerra europea del passato recente, una tradizione letteraria che affonda le sue radici in opere come Il buon soldato Sc’vèik di Jaroslav Hašek o Le botteghe color cannella di Bruno Schulz.
L’innocenza dello sguardo di Zoltán e la sensibilità di sua cugina, tornata nei Balcani per ricostruirne il destino, restituiscono tutta l’assurdità della guerra.

Il tuo carrello è vuoto
Comincia con gli acquisti